Cosa succede con l’obbligo di presentare il modello 720 dopo la sentenza del TJUE?
Il prossimo 31 marzo 2022 scade il termine per effettuare la dichiarazione informativa sui beni e diritti situati all’estero dell’esercizio 2021 – Modello 720.
Il Tribunale di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito, con sentenza del 27 gennaio 2022, che determinati aspetti della regolamentazione della dichiarazione dei beni all’estero (Modello 720) sono contrari alla libera circolazione dei capitali riconosciuta nell’articolo 63 del TFUE e nell’articolo 40 dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo. In concreto, ha deciso:
1-. Dichiarare che il Regno di Spagna ha violato gli obblighi ad esso incombenti in virtù degli articoli 63 TFUE e 40 dell’Accordo sullo Spazio Economico Europeo, del 2 maggio del1992:
- nel sanzionare l’inadempimento o l’adempimento imperfetto o tardivo dell’obbligo informativo relativo ai beni e diritti situati all’estero con multe di importo fisso il cui importo non presenta alcuna proporzione con le sanzioni previste per infrazioni simili in un contesto puramente nazionale e il cui importo totale non è limitato.
- nel disporre che l’inadempimento o l’adempimento imperfetto o tardivo dell’obbligo informativo relativo ai beni e diritti situati all’estero comporta come conseguenza l’imposizione dei redditi non dichiarati corrispondenti al valore di tali attivi come «plusvalenze patrimoniali non giustificate» senza possibilità, in pratica, di avvalersi della prescrizione;
- nel sanzionare l’inadempimento o l’adempimento imperfetto o tardivo dell’obbligo informativo relativo ai beni e diritti situati all’estero con multe di importo fisso il cui importo non presenta alcuna proporzione con le sanzioni previste per infrazioni simili in un contesto puramente nazionale e il cui importo totale non è limitato.
2-. Condannare alle spese il Regno di Spagna.
In questo modo, il Tribunale non si pronuncia sull’obbligo di presentazione del modello 720, che continua a essere vigente, bensì, come è stato indicato, determina l’inadempimento da parte del Regno di Spagna degli obblighi ad esso incombenti in relazione all’impossibilità di invocare la prescrizione del diritto dell’amministrazione tributaria di determinare la quota tributaria ed esigerne il pagamento e nello stabilire un regime sanzionatorio assolutamente sproporzionato.
Senza pregiudizio del fatto che il Ministero delle Finanze stia cercando di approfittare della trattazione al Senato della modifica della Legge sull’Imposta sulle Società e del testo rifuso della Legge sull’Imposta sul Reddito dei Non Residenti, proveniente dal Regio decreto legge 4/2021, del 9 marzo, in relazione alle asimmetrie ibride, per introdurre un insieme di emendamenti che adeguino la dichiarazione di beni e diritti all’estero alla sentenza del TJUE, le ricordiamo che l’obbligo di presentare il modello 720 continua a essere vigente, dovendosi procedere alla sua presentazione prima del 31 marzo 2022.

Per questo, anche per l’esercizio 2021, si dovrà informare attraverso il suddetto modello 720, che può essere presentato solo telematicamente, dei beni e diritti che siano situati all’estero, considerando tre blocchi: i) conti bancari; ii) valori, che includono, inoltre, diritti, assicurazioni e rendite depositati, gestiti o ottenuti fuori dalla Spagna; e, iii) immobili.
È escluso da questo obbligo di dichiarare per la prima volta per ciascuno dei suddetti blocchi quando il valore di ciascun blocco non superi i 50.000,00.- € euro.
Per coloro che hanno presentato il Modello 720 l’anno scorso, o in anni precedenti, sarà obbligatoria la presentazione solo quando qualsiasi dei saldi congiunti dei tre diversi blocchi di beni oggetto di informazione obbligatoria abbia sperimentato un incremento superiore a 20.000 euro rispetto a quelli che determinarono la presentazione dell’ultima dichiarazione.
In ogni caso, sarà obbligatoria la presentazione della dichiarazione per quei beni già dichiarati e rispetto ai quali il contribuente perda la condizione che determinò a suo tempo l’obbligo di dichiarare, per esempio, se è stato venduto un immobile che fu dichiarato nel Modello 720 o per causa di decesso.
Quali soggetti sono obbligati?
Le persone fisiche e giuridiche residenti nel territorio spagnolo, le stabili organizzazioni in tale territorio di persone o enti non residenti e le entità in attribuzione di redditi (comunità di beni, società civili, eredità giacenti…) saranno obbligate a presentare questa dichiarazione informativa annuale. Oltre ai titolari giuridici, e salvo che si applichi qualche esonero che debba essere analizzato attentamente, sono obbligati i cosiddetti titolari effettivi, cioè coloro che possiedano o controllino più del 25% degli attivi menzionati attraverso entità con o senza personalità giuridica.
Siamo a sua disposizione per assisterla in tutto ciò che ritenga necessario in relazione a quanto esposto.

Contactar
Contáctanos para solicitar información sobre temas relacionados con Fiscalidad Internacional